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Quali qualità deve avere un esperto organizzatore di eventi

Quali qualità deve avere un esperto organizzatore di eventi

La professione di un esperto organizzatore di eventi richiede una vasta gamma di competenze, dal supporto per la pianificazione dettagliata al multitasking di alto livello durante tutto l’evento.

Ecco un elenco di importanti qualità che deve possedere un bravo organizzatore di eventi.

  • Capacità di gestione del tempo

Rispettare le scadenze e gli appuntamenti assicurandosi che documenti e informazioni importanti siano gestite in maniera completa rendendo l’organizzazione dell’evento molto efficiente. La corretta gestione del tempo permetterà di essere più produttivo e ottenere di più entro un periodo di tempo limitato.

  • Grande attenzione ai dettagli

Una caratteristica che non deve mancare è la profonda organizzazione mentale e la cura dei dettagli. I migliori organizzatori di eventi dispongono di strumenti ottimizzati nel tempo come le liste di controllo che permettono, in qualsiasi momento, di avere il quadro generale della situazione riuscendo a tenere traccia anche dei più piccoli dettagli. Grazie alla giusta organizzazione del team di lavoro, tutte le fasi della pianificazione sono sotto controllo, comprese anche le attività più piccole come la prenotazione di relatori, l’organizzazione dei posti a sedere o l’invio di comunicazioni agli invitati. Molto importante è anche la capacità di pianificare le contingenze. Gli organizzatori di eventi sono sempre pronti a reagire a qualsiasi eventualità o errore perché sempre attenti a tutto ciò che si sviluppa durante l’evento.

  • Profonde doti di leadership

Essere in grado di gestire un team di lavoro è un’abilità essenziale per qualsiasi ruolo di comando. Ma avere capacità di leadership non è sufficiente per il ruolo di organizzatore di eventi se non naturalmente organizzato e autorevole. Una comunicazione chiara, ferma e gentile ti stabilisce come leader del team che tiene tutti in carreggiata e assicura che gli obiettivi dell’evento siano chiari a tutti i soggetti coinvolti.  In momenti di estrema pressione, l’ultima cosa di cui ha bisogno una squadra di lavoro è un leader titubante che prenda decisioni sbagliate perché troppo sono sotto pressione. L’organizzatore di eventi di successo deve saper mantenere sempre la massima concentrazione continuando a trattare tutti con rispetto, infondendo serenità e sicurezza. Il lavorare su una sola attività alla volta non è realtà per un organizzatore di eventi che deve essere in grado di gestire costantemente più compiti, priorità e problemi.

  • Fantasia e grande immaginazione

L’organizzatore di eventi può sembrare un’attività molto semplice e di routine. Se si deve lavorare su un brief specifico, con linee guida aziendali ben definite, potrebbe non esserci molto spazio per creatività e innovazione anche se c’è sempre spazio per organizzare qualcosa di unico…

Proporre idee originali e fantasiose sempre seguendo le linee ricevute dal cliente è sempre possibile proponendo una location unica o un oratore che sappia gestire il pubblico alternando momenti di estrema serietà a momenti di maggiore leggerezza riuscendo a portare avanti gli obiettivi del cliente.

  • Avere passione

La gestione di un evento può essere molto stressante. Questa professione non può essere considerata come un comune lavoro di routine perché fatto di molti imprevisti. È necessario essere appassionati e reagire positivamente di fronte a tutti gli imprevisti che emergeranno durante un evento.  La chiave di tutto è che bisogna veramente amare quello che si fa. La corretta gestione del tempo può essere appresa con l’esperienza ma la passione è una caratteristica che bisogna possedere per natura.

  • Avere una visione completa

Pianificare in modo efficace un evento significa avere una visione completa in termini di tema, location, design, service tecnico, persona di accoglienza, intrattenimento, cucina, sponsor … e la lista potrebbe continuare all’infinito. La capacità di vedere il quadro generale è fondamentale per rendere indimenticabile l’esperienza dei partecipanti.

  • Saper negoziare

Gli organizzatori di eventi devono negoziare contratti con clienti e con fornitori, compensi per il personale e molto altro ancora. I migliori pianificatori di eventi sono grandi ascoltatori che valutano idee, input e consigli per poi decidere e agire.

L’organizzatore di eventi è ben consapevole che lo scopo del lavoro è quello di raggiungere gli obiettivi del cliente e offrire la migliore esperienza al pubblico. Egli deve quindi avere la capacità di comprendere i bisogni e le volontà del cliente collaborando insieme per raggiungere i migliori obiettivi e cercando di guidare il cliente nel prendere le decisioni più corrette.

  • Essere in contatto con le tendenze tecnologiche

La tecnologia è in costante e rapida evoluzione e cambiamento: essere quindi in contatto con le nuove tendenze in ambito tecnologico è fondamentale per facilitare il carico di lavoro. La tecnologia aiuterà sicuramente a svolgere il lavoro in modo più efficiente, più organizzato e veloce.

Per essere un pianificatore di eventi di successo, c’è bisogno di ognuno dei tratti della personalità e delle abilità sopra elencate oltre alla conoscenza e all’esperienza e Larem, che opera nel settore da oltre vent’anni, lo sa bene…

Scopri tutti i nostri servizi e contattaci se impegno per avere ulteriori dettagli.

 

Team building: 10 idee divertenti

Team building: 10 idee divertenti

Le attività di team building aziendale sono di fondamentale importanza per il successo di un’azienda.

In linea generale, le attività di team building possono essere suddivise in due categorie principali di attività:

  • indoor
  • outdoor

Le attività indoor, a causa del luogo chiuso in cui vengono organizzate, hanno, generalmente, un’impostazione molto diversa rispetto alle attività all’aperto, poiché, grazie al maggiore spazio a disposizione, danno maggiori possibilità in termini di fantasia. L’obiettivo è però il medesimo: migliorare le capacità di fiducia, collaborazione e comunicazione.

Elencheremo, in questo articolo, 10 attività di team building aziendale, molto diverse tra loro tutte molto interessanti e utili per motivi distinti.

1) Codice di condotta

Si tratta di un’attività semplice ma significativa che crea entusiasmo e consenso durante un evento. Le squadre formate hanno il compito di scrivere su una lavagna ciò che è importante per loro. Ideale per l’inizio di un evento o di un workshop. Tutte le idee concordate reciprocamente come “piacevoli” e “significative” costituiscono il Codice di Condotta per il gruppo. Il gruppo ha la responsabilità di mantenere questo codice durante tutto l’evento.

2) Qual è il mio nome?

Più persone partecipano a questa attività e meglio è…

“Qual è il mio nome” è un’attività nel quale a ogni giocatore viene assegnato il nome di una persona famosa o comunque conosciuta all’interno del gruppo. Il nome viene scritto su un foglietto posto alle spalle del giocatore in modo che solo gli altri giocatori lo possano leggere. Una volta che a tutti è stato assegnato un nome, i giocatori si confondono tra loro, trattando i loro colleghi come trattano la persona indicata sulla scheda di quel collega. È prevista la possibilità di fare domande sulla propria identità nascosta finché non verrà individuato il personaggio.

3) Memory Wall

Un’attività fisica che stabilisce e rivive i ricordi condivisi del team. Le squadre scrivo i ricordi condivisi su foglietti e li posizionano su un muro. Il muro rimane alto durante l’evento, lavorando come punto focale del cameratismo della squadra. L’obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione tra i membri del team. Un “muro di memoria” visivo crea un ambiente accogliente e riafferma le relazioni positive tra i membri del team. Il rendering di ogni memoria, singolarmente o in gruppo, come un semplice disegno, aggiunge la leggerezza e il cameratismo all’intero del gruppo.

4) Battaglia Nerf

Bisogna immaginare che il l’ufficio venga trasformato in un campo di battaglia in cui il team deve lavorare insieme per evitare di essere battuti. La battaglia Nerf potrebbe non sembrare l’esercizio di team building più tradizionale…

Per pochi minuti, la location diventata un campo di battaglia in cui strategia, collaborazione e pensiero fuori dagli schemi fanno la differenza durante la divertente “battaglia” e che unisce attraverso il divertimento.

5) Due verità e una bugia

Questo è un classico e semplice gioco da fare in cerchio a casa tra amici, ma è anche un eccellente modo per integrare colleghi che non si conoscono ancora o per far interagire membri di uffici diversi in società molto grandi.

Due verità e una bugia è un’attività molto facile. Si dividono i partecipanti in gruppi di 7/8 persone mettendoli in cerchio e a turno ognuno avrà la parola e dovrà presentarsi. Oltre a dare il loro nome, ogni partecipante dirà tre cose su se stesso, delle quali solo due sono vere. Spetta a tutti gli altri nel cerchio indovinare quale affermazione è la bugia.

6) Giochi di fuga in camera

Si tratta di una grande attività che ha lo scopo di rafforzare l’unione e che richiede capacità di leadership, lavoro di squadra, logica e pazienza. Il gioco prevede che un  gruppo di persone venga chiuso in una stanza per un’ora. Durante quell’ora, devono trovare oggetti nascosti, risolvere enigmi o indovinelli e trovare indizi per scoprire dove si trova la chiave che li renderà liberi.

7) Volontario

Sostenere una buona causa non è solo un bene per l’anima ma è anche un ottimo modo per legare e avvicinare i membri di un team di lavoro. Tra le attività di assistenza troviamo:

  • Lettura ai bambini in una scuola vicina
  • Consegna di regali agli ospedali per bambini le vacanze o le feste
  • Raccolta rifiuti in un parco locale
  • Aiuto in una mensa per i poveri
  • Aiuto a un rifugio per animali

Il volontariato basato sulle competenze è un modo interessante per aumentare le abilità dei dipendenti che utilizzano le specifiche competenze professionali per aiutare associazioni di volontariato no profit.

8) Magazine Story

Si tratta di un’attività estremamente originale che prevede la creazione della copertina di una rivista. Ogni squadra formata deve creare la grafica e contenuti testuali di copertina di una rivista immaginaria partendo da un progetto o un risultato di successo raggiunto dalla propria azienda. Bisognerà scegliere le immagini giuste, inventare titoli e sottotitoli. È un interessante esercizio di creatività che può anche ispirare i partecipanti a pensare in grande. Si può anche pensare di offrire un premio per la copertina della rivista più creativa.

9) Classe di Arte

Se i tuoi dipendenti sono particolarmente portati verso attività artistiche e creative, si può pensare all’attività formando una classe di arte con la possibilità di occuparsi di creare oggetti in ceramica, dedicarsi alla pittura, alla serigrafia, a creazione di murali e molto altro. Non è necessario avere particolari capacità, solo la volontà di partecipare, offrendo alla propria azienda opere d’arte uniche nel loro genere!

10) Domino Rally

Migliaia di tasselli colorati a disposizione del team per ricreare un gioco molto famoso degli anni 80, il Grande Domino Rally!

Ogni team avrà a disposizione un proprio spazio e un preciso numero di tasselli del domino da posizionare per formare una forma geometrico mettendo in mostra tutta la propria fantasia, pazienza e abilità. Le sfide sono un ottimo modo per attirare dipendenti timidi poiché le classi d’arte sono a forma libera e a basso livello di stress.

Le attività di team bulding sono tantissime e ne vengono inventate sempre di nuove.

Ma quali sono i benefici del del team buinding? Particolarmente i vantaggi possono essere 3, molto distinti:

  • Rafforzere la fiducia: questo è l’elemento che rende un team di lavoro altamente performante. Le persone che si fidano dei propri colleghi, sia per carattere che per capacità, sono più disponibili a uscire dalla loro comfort-zone perseguendo un obiettivo comune
  • Trovare criticità e soluzioni: la possibilità di condividere le informazioni liberamente pur sbagliando. Gli errori possono verificarsi ed è giusto è fare affidamento su una squadra di supporto che ti guidi nella giusta direzione.
  • Giusta accoglienza dei nuovi assunti: il processo di aiutare i nuovi assunti ad adattarsi alla cultura aziendale, a capire i ruoli aziendali e le procedure con la possibilità di incontrare di persona i nuovi colleghi di lavoro.

Lo scopo del team building è di costruire la fiducia tra i membri di un team e assicurarsi che tutti stiano andando nella stessa direzione condividendo gli stessi valori aziendali.

Vorresti organizzare un sessione di team building? Rivolgiti a Larem!

Gestione della sicurezza durante un evento

Gestione della sicurezza durante un evento

La gestione della sicurezza durante un evento include la formulazione, la preparazione e l’implementazione di piani di sicurezza come la protezione gli ospiti, il servizio, i fornitori, gli organizzatori, gli sponsor, i partner, i destinatari, il pubblico, i beni e le merci.

Inoltre, è molto importante che l’attività di organizzazione degli eventi venga pianificata in maniera coerente con gli obiettivi di responsabilità sociale nei quali si coniugano le 3 dimensioni fondamentali: ambientale, economica e sociale.

  • Sostenibilità ambientale per preservare nel tempo le funzioni essenziali dell’ambiente quale fornitore di risorse e ricettore di rifiuti.
  • Sostenibilità economica implica la capacità di un sistema di generare reddito e lavoro per il sostentamento delle popolazioni.
  • Sostenibilità sociale è la generale capacità di garantire condizioni di benessere umano in ambito sicurezza, salute e istruzione.

In questo articolo sulla gestione della sicurezza durante un evento approfondiremo il concesso di sicurezza.

L’organizzatore di un evento è anche supervisore responsabile di gran parte di ciò che accade durante la manifestazione. Nella corretto adempimento del suo ruolo, egli deve garantire lo svolgimento del lavoro del suo team in un ambiente sicuro e salubre individuando preventivamente gli strumenti che ne consentano la corretta gestione anche in ambito sicurezza.

Quali sono le maggiori responsabilità che l’organizzatore di eventi ha nei confronti dei suoi collaboratori e degli ospiti?

  • La gestione dell’orientamento e della formazione

I membri del team devono poter svolgere le proprie funzioni in piena sicurezza. Devono conoscere quali siano i mezzi di protezione individuale necessari per ogni attività e conoscere il loro corretto utilizzo.

  • L’applicazione delle procedure di lavoro sicure

L’organizzatore di eventi deve incoraggiare il team di lavoro a identificare con chiarezza le condizioni di lavoro pericolose o rischiose.

  • L’addestramento periodico e aggiornamento

I corsi devono riguardare la corretta applicazione delle norme per prevenire condizioni insicure sul luogo di lavoro.

  • La corretta gestione delle emergenze

Uno specifico ambiente della location scelta per l’evento potrebbe essere affollato in determinati momenti, l’organizzatore di eventi e il suo team di lavoro devono essere pienamente a conoscenza di cosa fare in caso di emergenza. Il personale deve essere quindi in grado di indirizzare i visitatori alla sicurezza, deve conoscere le posizioni degli allarmi antincendio, della posizioni degli estintori e delle uscite di emergenza.

  • Allestimenti come palchi, tende, espositori stand e tecnostrutture stabili e sicuri

Gli allestimenti devono essere montati e smontati solo da persone addestrate e qualificate.

Il sollevamento e il trasporto coinvolgerà solo alcune persone che svolgono compiti di movimentazione manuale specificatamente addestrate e adatte a questo tipo di mansione per evitare lesioni da sforzo ed eventuali infortuni.

  • Corretto montaggio impianti service

Gli impianto montati devono essere a regola d’arte. Nel team devono essere presenti figure specializzate e necessarie come tecnici audio e video, elettricisti, carpentieri, cartongessisti che seguiranno le prove e saranno presenti durante l’intero evento.

Larem si pone quale riferimento tecnico per la gestione delle problematiche inerenti la tutela della salute e della sicurezza del suo team di lavoro durante ogni evento, con particolare riferimento alla gestione degli adempimenti previsti dall’entrata in vigore del Testo Unico sulla sicurezza (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.).

Scopri tutti i servizi offerti da Larem e, per qualsiasi informazione, compila il form di contatto nella relativa pagina.

Importanza dei social media per un evento

Importanza dei social media per un evento

Al giorno d’oggi, i social media sono parte integrante di ogni strategia di marketing che va ben oltre la semplice promozione di un evento.

I social possono essere impiegati per raccogliere potenziali partecipanti, per stringere relazioni con i clienti, per ampliare le interazioni.

Prima di tutto vediamo quali sono i social media dei quali parliamo:

1: Instagram

Instagram è il social ideale per gli eventi.

Adatto per eventi dove l’immagine ha un’importanza rilevante come festival artistici, meeting enogastronomici, spettacoli, concerti, presentazioni nuovi prodotti e collezioni e molto altro ancora.

Considerando che fa parte del stesso gruppo aziendale, Instagram e Facebook funzionano perfettamente se connesso, poiché, secondo alcune ricerche fatte, le immagini condivise su Facebook da Instagram ottengono il 23% in più di coinvolgimento rispetto alle immagini pubblicate tramite Facebook.

Se la location è bellissima e gli ospiti sono particolarmente coinvolti, è necessario pubblicare immagini istantanee perché:

gli organizzatori dell’evento spingeranno l’utilizzo del social con l’organizzazione di concorsi che hanno come scopo di spingere la condivisione del momento;

i partecipanti utilizzeranno gli hashtag promossi per pubblicare le fotografie da loro scattate permettendo di raccontare l’evento in ogni istante.

2: Facebook

Con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensilmente, Facebook è la piattaforma più popolare.

Utilizzare Facebook per promuovere un evento, invitare gli utenti a promuovere l’oggetto obiettivo della strategia è certamente il miglior modo.

Per gli eventi, Facebook viene generalmente usato per condividere i contenuti visivi o articoli e per mostrare ai propri “amici” i momenti emozionanti vissuti. Grazie a Facebook si può creare una pagina dedicata all’evento specifico e utilizzarla per diffondere aggiornamenti e fornire supporto anche dopo l’evento.

3: Twitter

Twitter ha la stessa immediatezza degli sms ma con una portata oggettivamente più estesa.

È estremamente importante creare un profilo Twitter dettagliato in ogni parte e, nella descrizione dell’evento stesso, è importante inserire tre informazioni essenziali: la data, il luogo e l’indirizzo del sito web progettato per promuovere l’evento stesso.

Nei 140 caratteri disponibili, come hashtag è consigliabile usare il semplice #nomeevento con l’aggiunta della data in cui si terrà.

Attraverso l’hashtag creato, l’utente interessato ad uno specifico evento ha la possibilità di filtrare foto, video e commenti postati interagendo on line.

5: Linkedin

Linkedin è una piattaforma di networking professionale.

Il sito è più popolare con utenti istruiti e adulti e con un livello di reddito più medio-alto. Ciò lo rende ideale per i potenziali partecipanti a conferenze, congressi, corsi di formazione o eventi educativi.

La giusta azione da compiere su LinkedIn è condividere contenuti ed eventi interessanti, di spessore e realmente utili che aggiungano valore alla vita professionale degli iscritti.

Anche con Linkedin è possibile creare una pagina aziendale relativa all’evento possibilmente associato ad un sito web che faccia riferimento all’evento stesso. I gruppi sono strumento utilissimo: è possibile pubblicare notizie coinvolgendo i membri attraverso anche con l’utilizzo dei polls, con i quali è possibile fare sondaggi e ottenere importanti informazioni sugli utenti.

La valutazione dell’importanza dei social network per un evento può essere considerato da 3 diverse angolature in termini temporali:

  1. La Promozione prima dell’evento per l’azione di promozione e marketing
  2. L’esperienza durante l’evento per sviluppare la positiva interazione
  3. Il mantenimento dell’attenzione dopo l’evento per non perdere il contatto con il pubblico partecipante

La Promozione prima dell’evento per l’azione di promozione e marketing

I social media sono divertenti e coinvolgenti…

Quando si tratta di pianificare il marketing di un evento sui social media, il passo più importante è scremare su quali reti concentrarsi.

Prima di tutto è importante capire il pubblico del tuo evento e di conseguenza trovare le reti più attinenti.

I social media hanno trasformato il modo in cui gli utenti/clienti comunicano tra loro e con i marchi che seguono.

Attraverso i social media, i clienti sono ora in grado di seguire e connettersi facilmente con il brand che organizza l’evento per la presentazione ufficiale di un prodotto o in generale per aumentare la notorietà del marchio.

Inoltre i social network sono un mezzo per coinvolgere i follower e per scoprire gusti e tendenze.

Quali azioni compiere grazie ai social network?

  • Creare un hashtag dell’evento che possa essere utilizzato su Twitter, Instagram e Facebook. Si tratta di un ottimo modo per aumentare l’interesse verso un evento e spingere gli utenti a interagire.
  • Creare video e immagini teaser per promuovere l’evento tramite i social media. L’impatto con l’utente sarà maggiore e lo stesso sarà spinto a condividere i contenuti che rappresenteranno un’anticipazione originale dell’evento.
  • Coinvolgere blogger e influencer aumenterà certamente la copertura mediatica di un evento raggiungendo un pubblico più ampio tramite Twitter, LinkedIn e Facebook.

L’esperienza durante l’evento per sviluppare la positiva interazione

I social media sono un potente strumento per migliorare l’esperienza dal vivo aggiungendo coinvolgimento nel mondo reale tramite i social wall.

Social wall è uno o più monitor digitali enormi collegati ad un software di engagement che consente ai visitatori di pubblicare contenuto istantaneamente. Puoi invitare gli ospiti a condividere la personale esperienza durante l’evento utilizzando un hashtag creato in occasione dell’evento stesso. Il social wall è uno dei migliori strumenti per coinvolgere gli ospiti durante un evento.

Ospitare una chat su Twitter o Facebook per celebrare il lancio di un nuovo prodotto, organizzare A/B test o proporre sondaggi per i follower offre la possibilità di interagire con il pubblico, di esprimerti e di mostrare il lato positivo del brand.

Infine, i social media aiutano la società organizzatrice a fornire assistenza ai clienti con supporto immediato riuscendo a rispondere rapidamente alle richieste dei partecipanti.

Mantenimento dell’attenzione dopo l’evento per non perdere il contatto con il pubblico partecipante

Ma i clienti non vogliono essere entusiasti: vogliono un coinvolgimento autentico anche dopo l’evento. I social media aiutano a creare entusiasmo nei confronti del brand rafforzando i legami all’interno della community creata.

Rispondendo alle loro domande dei clienti. Essere presenti anche dopo l’evento, informandoli costantemente con contenuti pertinenti, li legherà al brand favorendo anche la condivisione con gli “amici”.

I social media possono essere uno strumento molto efficace per ottenere nuovi contatti.

Sono un approccio a lungo termine, nel senso che i benefici si otterranno nel tempo.

Devi organizzare un evento? Contattaci per ricevere tutte le informazioni delle quali hai bisogno. Visita la nostra pagina contatti.

Relazione fra eventi e pubblicità sui media

Relazione fra eventi e pubblicità sui media

Eventi e pubblicità sui media hanno ruoli completamente diversi nell’ambito di una attività aziendale ma è certamente vero che sono realtà che devono comunque convivere e interagire.

Non a caso per caso che le grandi aziende, in grado di poter investire ingenti somme di denaro, hanno la possibilità di utilizzare il metodo più potente di comunicazione ossia la pubblicità sui media abbinando gli eventi come parte di una campagna di comunicazione integrata strategica.

La correlazione tra pubblicità ed eventi è molto stretta, l’organizzazione di un evento può infatti essere utilizzato come strumento di pubblicità.

La pubblicità, così come intesa nel comune pensiero, implica il pagamento dello spazio pubblicitario con lo scopo di per inviare un messaggio preciso direttamente ai consumatori. L’evento viene generalmente organizzato per pubblicizzare nuovi prodotti offerti e nello stesso tempo migliorare il brand dell’azienda.

Gli eventi permettono la comunicazione di informazioni ad un numero di destinatari certamente inferiori rispetto alla pubblicità sui media, ma sempre con lo scopo univoco di fornire un’informazione e di aumentare la notorietà.

Ci sono diverse similitudini tra eventi e pubblicità sui media.

  • Eventi e pubblicità sui media sono progettati per aumentare la consapevolezza di un’azienda o di un prodotto in modo positivo.
  • In entrambi i casi, l’azienda spesso indirizza il proprio messaggio verso un particolare pubblico. Potrebbe trattarsi di persone che vivono in un luogo particolare, dipendenti di uno stesso gruppo societario, persone di una particolare età, sesso o background sociale o infine persone con gli stessi interessi.
  • La pubblicità conferisce alla società il controllo quasi totale del messaggio, così come l’evento, con la differenza che quest’ultimo permette di avere un feedback immediato.
  • Un evento e una pubblicità mirata hanno entrambi budget già definiti e precisi.

Ma cosa intendiamo per evento?

Se parliamo di eventi, possiamo spaziare tra:

  • Convention e congressi
  • Lancio di nuovi prodotti o servizi
  • Conferenze stampa
  • Presentazione di un brand
  • Sponsorizzazioni e partnership
  • Inaugurazioni
  • Manifestazioni
  • Fiere ed eventi di settore
  • Conferenze stampa

Prima di tutto, gli eventi devono essere coerenti con gli obiettivi aziendali ma anche con la mission, i valori e la filosofia aziendale. L’evento deve rappresentare l’azienda al 100%.

Eventi e pubblicità sui media vanno di pari passo quando l’azienda ha un budget tale da poter permettersi un investimento ingente.

Ai giorni d’oggi, una grande fetta di budget promozionale viene investito contemporaneamente nella pubblicità sui media e negli eventi.

Ecco di seguito alcuni esempi in ambito pubblico.

Nel gennaio 2018, la Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando di gara triennale relativo, da un lato, all’ideazione, progettazione e organizzazione di eventi, e dall’altro, all’ideazione, progettazione e realizzazione di campagne pubblicitarie, materiali promozionali e progetti digitali di comunicazione.

La gara in oggetto riguarda in particolare l’affidamento del servizio di comunicazione in favore di amministrazioni ed enti aventi sede nel territorio della regione stessa.

Complessivamente il bando di gara mette a budget 20 milioni di euro, dei quali 12 milioni per il lotto relativo agli eventi e 8 milioni per il lotto relativo alla pubblicità.

Parlando di investimenti di grande entità in ambito pubblico, possiamo citare anche un esempio per la Regione Sardegna che nel 2018 ha deciso di investire oltre 3 milioni di euro sui grandi eventi identitari per dare impulso al turismo. Nell’elenco delle manifestazioni tipiche, religiose, culturali e sportive che ricevono contributi pubblici emerge un vero e proprio spaccato degli usi, costumi e delle tradizioni dell’isola. La lista delle 54 istanze sono divise tra manifestazioni della tradizione identitaria, Carnevali della Sardegna, riti della Settimana Santa, artigianato, enogastronomia, festival musicali e teatrali, festival letterari, festival del cinema, manifestazioni di animazione territoriale e manifestazioni sportive.

La pubblicità sui mass media rimane sempre importante, ma l’aggiunta di un contatto diretto con i consumatori, tramite l’evento, assicura un ulteriore livello di fedeltà e consente di mettere il messaggio e il marchio di fronte a un pubblico che è probabilmente impaziente di ascoltarlo.

Gli eventi hanno assunto, negli ultimi anni, un ruolo di primo piano nella promozione.

Ecco elencati 4 motivi rilevanti del perché il marketing degli eventi dove essere una parte della strategia di marketing globale per tutte le società:

  1. Sono un modo più economico per presentare un nuovo prodotto o servizio di solito a un costo inferiore rispetto ad altri media tradizionali.
  2. Permettono di eliminare la concorrenza in fase di presentazione prodotto o servizio.
  3. Facilitano le discussioni faccia a faccia con un potenziale cliente, aiutando a stabilire un rapporto più personale.
  4. Aiutano a generare un feedback immediato sul tuo prodotto o servizio. Gli eventi consentono ai consumatori di provare i prodotti in tempo reale prima di acquistarli e adottare un approccio diretto con il processo di acquisto creando clienti felici e informati.

Larem organizza eventi di grande, media e piccola entità da oltre 20 anni e conosce bene l’importanza assunta da un Evento nell’ambito di una strategia promozionale di un’azienda. Scopri tutti i servizi che può offrire al suo cliente.